Una casa a misura d'uomo

 

1. Convegno: Martedì 22 marzo 2005 - Triennale di Milano  
2. Presentazione della Ricerca  
3. Volantino in PDF da scaricare  
4. Pubblicazione in PDF da scaricare  

Le ultime notizie aggionrate sul progetto UNA CASA A MISURA D'UOMO
sono disponibili sul sito: www.cclcerchicasa.it

 

 

 

Triennale di Milano
Viale Alemagna, 6

Martedì 22 marzo 2005
ore 9.30

Presentazione della ricerca promossa dal
CCL Concorszio Cooperative Lavoratori e da
Confocooperative-Federabitazione lombardia

Programma del convegno

ore 9.45 Apertura dei lavori
ALESSANDRO MAGGIONI
Presidente Confcooperative - Federabitazione Lombardia

ore 10.00 Presentazione della ricerca
GIOVANNI DEL ZANNA
Architetto HBgroup

ore 10.40 Testimonianza
ERMANNO OLMI
Regista

ore 11.00 Tavola Rotonda
PAOLO CAPUTO
Professore di Composizione Architettonica Politecnico di Milano
RENZO ANDRICH
Centro di Bioingengeria - Fondazione don Gnocchi ONLUS
FRANCO BOMPREZZI
Giornalista AGR
ADRIANO PESSINA
Professore di Filosofia Morale Università Cattolica di Milano

Coordina i lavori:
RICCARDO BONACINA
Direttore Editoriale del settimanale “VITA non profit magazine”

Interverranno:
GIANNI VERGA
Assessore allo Sviluppo del Territorio del Comune di Milano
MARIA GRAZIA FABRIZIO
Già Segretario Generale CISL di Milano
GINPIETRO BORGHINI
Assessore alle Opere Pubbliche e Politiche per la Casa della Regione Lombardia
GIANNI BOTTALICO
Presidente ACLI di Milano
MAURIZIO OTTOLINI
Presidente Confcooperative Lombardia

ore 12.45 Conclusioni
MAURIZIO SABBADINI
Consigliere Delegato e Direttore Generale del CCL di Milano

ore 13.00 Buffet


Può il mondo dell'imprenditoria sociale contribuire significativamente, con un atteggiamento non pietistico o compassionevole, a comprendere le necessità e migliorare la qualità della vita delle persone nell'ambiente residenziale e domestico? Questo il quesito e l'obiettivo di fondo che ha portato il CCL ACLI-Cisl, in collaborazione con Confcooperative-Federazione Lombardia, con il supporto professionale e di ricerca di HBgroup - a intraprendere un esteso lavoro di indagine su questo tema. Affinare criteri e modalità progettuali nella predisposizione di spazi e nella scelta di componenti, partendo dai problemi reali degli abitanti, ponendo attenzione alle molte, diverse caratteristiche delle persone, costituisce un valido atteggiamento culturale (prima ancora che tecnico) per assicurare equità di diritti ma soprattutto per costruire ambienti più accoglienti e accessibili, che si dimostrino rispettosi delle diversità tra gli individui. Interpretare il tema nella logica dell'Utenza Ampliata permette di dare nuovo stimolo alla ricerca, all'innovazione e alla formazione in questo ambito, per contribuire significativamente alla costruzione di spazi realmente “a misura d'uomo”.

Ulteriori informazioni e documentazioni sui siti:
www.cclcerchicasa.it
www.lombardia.confcooperative.it

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Una CASA a misura d'UOMO

Indagine sui bisogni abitativi in ambiente residenziale e domestico

La ricerca - promossa e sostenuta dal Consorzio Cooperative Lavoratori, in collaborazione con Confcooperative-Federabitazione Lombardia è stata realizzata con la consulenza di HBgroup, con il coordinamento del Consigliere Delegato del CCL Maurizio Sabbadini e del Presidente di Confcooperative-Federabitazione Lombardia Alessandro Maggioni.

Lo spunto per avviare il lavoro è stato fornito dalle riflessioni fatte all'interno del Consorzio Cooperative Lavoratori durante il 2003, anno europeo per la disabilità; ci si chiese, allora, se e come il mondo dell'impresa sociale rappresentato dalla cooperazione abitativa, potesse contribuire in maniera oggettiva, non pietistica né compassionevole, nel fornire un tassello per migliorare - per quanto possibile - la qualità della vita di famiglie e persone con disabilità più o meno gravi. Progettare e costruire ponendo attenzione alle persone disabili significa non solo ampliare diritti sacrosanti in nome di una reale uguaglianza tra le persone ma, come spesso accade quando si ascoltano i bisogni dei più deboli, vuol dire garantire case migliori e sempre più accoglienti per tutti.
Di fatto ci si è resi conto, da operatori “immobiliari sociali”, di quanto fosse necessario iniziare a conoscere cosa pensassero i nostri soci delle loro case e, nello specifico, non solo i soci meno fortunati ma - nell'ottica dell'utenza ampliata - tutti i “soci abitanti”. Ne è nata un'interessante indagine sulla casa, sulle necessità di affinamento progettuale delle stesse, sulle principali richieste di comfort aggiuntivo da parte delle famiglie o delle persone, sui limiti che le normative spesso pongono e, soprattutto, su come sempre più sia necessario far cadere in ogni settore la barriera tra normalità e handicap.

 

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Download dei documenti in PDF


 

Volantino di presentazione del convegno (360Kb)  

Estratto della Pubblicazione

Parte 1 (936Kb)
Parte 2 (621 Kb)

 

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