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Progetto Ci.Vis.
Metodi e tecniche
per la realizzazione di mappe visuotattili
architettoniche, urbane e urbanistiche

mani e occhi che leggono un mappa visuotattile mani che leggono un mappa tattile
mani che leggono un mappa visuotattile mani che leggono un mappa tattile
mani che leggono un mappa tattile e una mappa visuotattile mani che leggono un mappa tattile

logo dell'Istituto F. Cavazza - Link al Sito dell'Istituto

già Progetto P.S.P.M.T.
(Progettazione di un Servizio
di Produzione di Mappe Tattili)
del C.I.F.R.A.
(Centro per l’Integrazione, la Formazione,
la Riabilitazione e l’Autonomia
dei non vedenti e degli ipovedenti)

 


Avvertenza

La ricerca è stata pubblicata lo scorso giugno, a cura dell'Istituto 'F. Cavazza' di Bologna, con il titolo:
Progetto Ci.Vis. Metodi e tecniche per la realizzazione di mappe visuotattili architettoniche, urbane e urbanistiche - Manuale.

Il volume - presentato in occasione dell'incontro a tema 'Leggere la città', tenutosi presso l'Istituto Cavazza lo scorso 7 giugno - consta di una parte a stampa (corrispondente alla revisione della fase di sintesi della ricerca) e di un CD-rom allegato, contenente i materiali, in formato digitale, elaborati durante le precedenti fasi di analisi e sperimentazione del lavoro.

Si ricorda che tutti i contenuti della ricerca so
no stati depositati in tre fasi successive presso l’ADI - Associazione per il Disegno Industriale - Registro dei Progetti - prot. n. RP 912, RP 992, RP 1014. È vietata la memorizzazione e la riproduzione – anche parziale – del lavoro, con qualsiasi mezzo effettuate. È vietato copiare, modificare, creare opere o lavori derivati da (o basati su) i contenuti esposti, senza l’autorizzazione esplicita dell’autrice, dell’HBgroup e dell’Istituto Francesco Cavazza di Bologna.

Per ottenere una copia del volume è possibile contattare il dott. Fernando Torrente.


© 2003-2004 HBgroup s.a.s.


L’obiettivo della ricerca applicativa dal titolo Progetto Ci.Vis. Metodi e tecniche per la realizzazione di mappe visuotattili architettoniche, urbane e urbanistiche - affidata dall’Istituto Francesco Cavazza all’HBgroup nel 2002 - è stato quello di dare avvio a un adeguato e coerente sistema di rappresentazione e produzione di mappe visuo-tattili nel rispetto delle capacità di lettura di persone vedenti, con ipovisioni legate alla percezione del colore e all’acuità visiva, e persone non vedenti.

Il lavoro condotto, strutturato nelle fasi di analisi, sperimentazione e sintesi, si è concretizzato nella sistematizzazione e nell’attualizzazione di conoscenze multidisciplinari internazionali, teoriche ed empiriche, presenti e passate, relative al disegno e alla produzione di mappe tattili di ambito architettonico, urbano e territoriale.

Allo scopo di definire una ‘grammatica’ della rappresentazione, partendo da una attenta analisi di validi contributi esistenti sull'argomento, con l'ausilio di un CAD tridimensionale sono stati (ri)progettati centonovantuno simboli grafici tridimensionali, a colori, caratterizzati da altezze di rilievo e sezioni di profilo variabili, il cui utilizzo è stato contestualizzato rispetto a differenti situazioni ambientali e rappresentative.
Tutti gli elementi sono stati organizzati in undici abachi (impaginati in tavole tidimensionali in formato A2) la cui realizzazione è stata possibile grazie alla collaborazione della Federazione Italiana delle Istituzioni Pro Ciechi di Roma.

I simboli sono stati tassonomizzati in base ai seguenti gruppi:

- puntiformi (2 abachi)
- lineari (2 abachi)
- areali (1 abaco)
- compositi (2 abachi)
. architettonici (in scala 1:100) (1 abaco)
- architettonici (in scala 1:50) (2 abachi)
- scale grafiche (1 abaco)

I modelli matematici tridimensionali degli elementi puntiformi, lineari, areali e compositi tassonomizzati sono stati creati sulla base dei contributi di autori che si sono misurati scientificamente con temi di grafica tattile a partire dal 1963. Per gli altri simboli, per quanto possibile, si è fatto ricorso a una attenta trasposizione, in termini aptici, dei simboli abitualmente utilizzati in ambito grafico-tecnico. A ciascun simbolo corrisponde una doppia codifica in Braille e in 'nero' a rilievo.

I simboli, di cui nella ricerca sono stati esplicitati criteri di adozione e uso in riferimento a scale di rappresentazione variabili tra 1:50 e 1:100.000, costituiscono un 'alfabeto' per la creazione di un (quanto piu possibile) adeguato e coerente sistema di mappe. Per illustrare in modo chiaro, univoco e sintetico criteri di disegno e di utilizzo dei simboli proposti in sede rappresentativa, per ciascuna categoria di elementi sono state create delle tabelle sinottiche di rapida consultazione.


Una prima esemplificazione di contestualizzazione dei simboli in relazione a due differenti tipi di rappresentazione è stata operata in relazione alla costruzione:

- della pianta del piano terreno dell’Istituto Francesco Cavazza di Bologna (scala1:100), con legenda


immagine della matrice della mappa del piano terreno dell'Istituto F. Cavazza realizzata per fresatura

immagine della mappa termoformata in PVC bianco del piano terreno dell'Istituto F. Cavazza

immagine della mappa termoformata in PVC trasparente del piano terreno dell'Istituto F. Cavazza, messa 'a registro' con la corrispondente immagine a colori

- della planimetria di una porzione del centro storico di Bologna (scala 1:4000), con legenda.

Entrambe le mappe - pensate sia in termini visivi sia in funzione tattile - sono caratterizzate da rilievi di forma e sezione variabili, nonché dalla presenza di una legenda esplicativa in Braille e in Nero a rilievo.

immagine della mappa termoformata in PVC bianco del quartiere di S. Stefano dentro le mura

immagine della mappa termoformata in PVC trasparente del quartiere di S. Stefano dentro le mura, messa 'a registro' con una corrispondente  immagine grafica contrastata cromaticamente

immagine della mappa termoformata in PVC trasparente del quartiere di S. Stefano dentro le mura, messa 'a registro' con una corrispondente  immagine grafica contrastata cromaticamente


Metodi e contenuti proposti, pur prendendo avvio da una logica conoscitiva e interpretativa tattile, sono stati pensati ed impostati secondo i principi di Progettazione per l’Utenza Ampliata (Inclusive Design): compatibilità, adattabilità e flessibilità, normalità di immagine, semplicità di utilizzo, buon rapporto qualità/prezzo, sicurezza e affidabilità.

La realizzazione delle mappe visuo-tattili

Gli abachi dei simboli tattili sono stati realizzati mediante una termoformatura in PVC di una matrice tridimensionale ottenuta per fresatura. In generale, dal disegno tridimensionale, parametrizzato, del supporto, è possibile:

- generare un file tridimensionale colorato, da realizzare a colori mediante stampa 3D
- generare un disegno bidimensionale vettoriale, adeguatamente colorato allo scopo di ottimizzare la leggibilità dei simboli rispetto alla rappresentazione, da stampare su carta, cartoncino, stoffa, ecc. In questo caso la mappa visuo-tattile si ottiene mettendo a registro la termoformatura in PVC trasparente con il corrispondente disegno bidimensionale.

 

Immagine di una porzione dell'abaco dei simboli tattili.

Termoformatura di PVC bianco opaco.
Immagine di una porzione dell'abaco dei simboli tattili - Termoformatura di PVC bianco opaco
Immagine di una porzione dell'abaco dei simboli tattili.

Stampa dell'immagine colorata.
Immagine di una porzione dell'abaco dei simboli tattili - Stampa dell'immagine colorata
Immagine di una porzione dell'abaco dei simboli tattili.

Messa 'a registro' della termoformatura in PVC trasparente e della corrispondente immagine a colori.
Immagine di una porzione dell'abaco dei simboli tattili - Messa 'a registro' della termoformatura in PVC trasparente e della corrispondente immagine a colori



La conoscenza acquisita a livello teorico e pratico - anche attraverso l’esecuzione di prototipi sperimentali realizzati con materiali e tecniche innovative - è stata discussa e vagliata da un Gruppo di Lavoro, costituito da persone cieche e con ipovedenze legate alla percezione del colore e all'acuità visiva, che ha seguito e partecipato criticamente all’evolversi delle tre fasi della ricerca.

 

 

immagine del protitipo realizzato mediante stampa tridimensionale di un file relativo ai caratteri Braille, e realtivo risultato termoformato

Le informazioni acquisite durante le prime due fasi di lavoro sono state sistematizzate nel manuale di progettazione pubblicato, finalizzato alla realizzazione pratica di mappe visuotattili architettoniche, urbane e urbanistiche, illustrante logiche e accorgimenti connessi alle caratteristiche e alle potenzialità rappresentative dei simboli proposti in rapporto alle tecniche e alle tecnologie ritenute idonee alla realizzazione di mappe generali, di orientamento, e orientamento e mobilità.

immagine di un protitipo realizzato mediante stampa tridimensionale di un file relativo ad alcuni simboli compositi


Aggiornamento
In relazione alla necessità di sperimentazione della validità del metodo ipotizzato in rapporto alla costruzione di mappe visuotattili generali, di orientamento e di orientamento e mobilità di scala urbanistica e urbana, l’Istituto Francesco Cavazza, in collaborazione con il quartiere Santo Stefano di Bologna, ha affidato ad HBgroup la realizzazione di due nuove mappe relative alla città :


- la mappa dei quartieri di Bologna,
con legenda (scala 1:50.000)


- la mappa del centro storico di Bologna con legenda (scala 1:10.000)
Mappa dei quartieri di Bologna (scala1:50.000)Legenda della mappa dei quartieri di Bologna
Mappa del Centro Storico di Bologna (scala1:10.000)Legenda della mappa del Centro Storico di Bologna


Le due mappe sono state presentate in occasione dell'incontro a tema 'Leggere la città', tenutosi presso l'Istituto Cavazza lo scorso 7 giugno.

 

Per dettagli, quesiti e approfondimenti


Link all'articolo di Paola Bucciarelli, "Architetture e città a portata di mano", Vedere Oltre, Anno 11, numero 1, giugno 2004.


Per ulteriori approfondimenti e quesiti è possibile contattare:

Paola Bucciarelli
referente scientifica del progetto
c/o
HBgroup sas
Via Saccardo, 41 - 20134 Milano
tel +39 02 21591286
fax +39 21592819
e-mail: hbgroup@hbgroup.it

Fernando Torrente

c/o Istituto F. Cavazza
Via Castiglione, 71 - 40124 Bologna
tel. +39 051 332090
fax +39 051 332609
e-mail: istituto@cavazza.it